|
|||
PANCIA? PIATTA IN UN GIORNO!
|
|||
![]() |
Per lei e per lui l’addome è spesso un punto critico del fisico anche più scolpito. Sono numerosi i fattori che appesantiscono la zona, e ottenere una pancia piatta non sempre è possibile solamente a suon di addominali e verdura. Solo nei centri di eccellenza di chirurgia estetica oggi si può ottenere in un giorno rimodellamento profondo, non solo eliminando gli eccessi di cute, ma anche rassodando laddove un tempo sarebbe stato impensabile, tonificando il sistema di fasce muscolari.
IL LIFTING DELL’ADDOME
Il rimodellamento dell’addome eseguito attraverso l’addominoplastica (lifting addominale) richiede due incisioni, una che dal pube arriva alle spine iliache, l’altra appena sopra l’ombelico, ed uno scollamento cutaneo praticato in regione sopraombelicale.
Attraverso queste incisioni è possibile intervenire anche sul sistema miofasciale addominale. In altre parole, i muscoli addominali, ceduti e allontanati dalla mediana, “vengono riposizionati e fissati nella sede ottimale per garantire un rassodamento efficace nel tempo”, continua lo specialista, una sorta di effetto palestra. Per un buon rimodellamento dei fianchi in fase di avvicinamento dei muscoli retti, vengono ripresi anche i muscoli obliqui.
Da qui poi si passa all’eliminazione della cute eccedente. L’ombelico quindi viene anch’esso rimodellato e posizionato in sede ideale. eventualmente, se ci dovesse essere anche un eccesso di grasso, questo viene asportato per un rimodellamento più evidente. Segue la particolare sutura “per piani” in modo da non gravare la cute superficiale di una trazione che comprometterebbe l’estetica della cicatrice.
L’addominoplastica lascia un’unica cicatrice, sottile ed orizzontale, appena sopra il pube. Questa può essere perfettamente nascosta anche da uno slip di ridotte dimensioni e il risultato sarà un ventre nuovamente rassodato e teso.
UN SOLO GIORNO PER RITROVARE LA FORMA
Le fasce muscolari vengono riposizionate e la pancia torna davvero piatta, tonica, rassodata. E l’intervento si svolge in day surgery.
Il rimodellamento chirurgico dell’addome viene personalizzato in modo da offrire al paziente il massimo beneficio morfologico e funzionale. Per un rimodellamento dai risultati naturali, il chirurgo dovrà valutare prima dell’intervento lo stato dell’addome, rilevando la quantità di cute o grasso da asportare e l’eventuale grado di rilassamento dei muscoli addominali. L’obiettivo della chirurgia é di riportare la struttura muscolo-cutanea alla sua sede ideale. L’evoluzione delle tecniche chirurgiche consente oggi una chirurgia in giornata priva di ogni disagio. Il rimodellamento dell’addome avviene in breve, in anestesia locale accompagnata da sedazione e comporta tempi di guarigione ridotti rispetto alle tecniche chirurgiche di vecchia concezione. Gli interventi hanno un’elevata resa estetica sia perché il ritocco avrà un aspetto non solo armonioso ma anche naturale, sia perché l’esito cicatriziale dell’intervento potrà essere “nascosto” entro il bordo di uno slip anche ridotto, chiaramente a patto che ci si affidi in buone mani…e buon occhio: “il chirurgo estetico infatti deve sapere indirizzare al meglio le pazienti, valutando di volta in volta le possibili variazioni. Il buon chirurgo non solo elimina i difetti, ma esalta le caratteristiche e i pregi che ciascuno ha”.
UN RIMODELLAMENTO PERSONALIZZATO
Il rassodamento chirurgico dell’addome viene personalizzato in modo da offrire al paziente il massimo beneficio morfologico e funzionale. Per un rimodellamento personalizzato e dai risultati naturali, il chirurgo dovrà valutare prima dell’intervento lo stato dell’addome, rilevando la quantità di cute e di grasso da asportare e l’eventuale grado di rilassamento dei muscoli addominali.
CASO “A”: LIPOSUZIONE
Il problema più evidente dell’addome, in questo caso, è un accumulo di grasso. Eliminarlo con dieta e fitness diventa un’impresa spesso quali impossibile. I tessuti sufficientemente elastici consentono di realizzare una semplice liposuzione localizzata.
La liposuzione oggi viene praticata con cannule particolarmente sottili. Grazie poi alla tecnica di aspirazione a profondità calibrata, è possibile ottenere un risultato più raffinato e preciso, anche sui fianchi.
CASO “B”: ADDOMINOPLASTICA
In questo caso l’addome non si presenta particolarmente adiposo, ma si nota subito la mancanza di tonicità della pelle, che sembra quasi troppa. Concorrono a creare un quadro simile dimagrimenti, gravidanze, e mancanza di elasticità cutanea congenita.
Ritrovare la giusta tensione cutanea è l’obiettivo. L’asportazione di una particolare porzione di cute dai quadranti inferiori dell’addome restituisce tonicità alla pelle. Attraverso queste incisioni, anche la maggior parte delle smagliature viene rimossa.
CASO “C”: ADDOMINOPLASICA CON LIPOSUZIONE
In questo caso, oltre all’accumulo adiposo, si nota un forte rilassamento cutaneo. Probabilmente, anche la parete addominale è indebolita e i muscoli si sono allontanati dalla mediana, facendo della via chirurgica l’unica soluzione possibile.
Ridurre i volumi e tonificare profondamente la zona è l’obiettivo. La semplice liposuzione non sarebbe sufficiente. Per dare nuova tensione è stato necessario realizzare anche l’addominoplastica. I muscoli addominali sono stati riavvicinati e l’ombelico rimodellato.
Approfondimenti:
Bellezza corpo 1 | Bellezza corpo 2 | Bellezza corpo 3
Bellezza pelle | Bellezza corpo | Bellezza viso | Bellezza capelli